Vini argentini

Vini argentini

Il vitigno protagonista della crescita dei vini argentini è il Malbech, che insieme a Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, fa dell’Argentina un paese produttore di importanti vini rossi. In calo invece è la Bonarda, introdotta in Argentina dagli emigranti italiani, così come le varietà Sangiovese, Barbera e Dolcetto.

Informazioni Generali

Abbinamento

Per la loro robustezza e corposità, i vini rossi argentini si abbinano in cucina a piatti a base di carne.

Vitigni impiegati

  • A bacca rossa: Cabernet Sauvignon, Bonarda, Ceresa, Criolla, Malbech, Merlot, Syrah, Tempranilla. 
  • A bacca bianca: Chardonnay, Chenin Blanc, Moscatel Alejandria, Pedro Giménez, Sémillon, Torrontés.

I vini

Il vitigno protagonista è il Malbec un’uva rossa originaria di Bordeaux che in Argentina dà splendidi vini, soprattutto di grande qualità. Il Malbech viene usato dalle grandi aziende in purezza.

I vini ricavati dai vitigni del Cabernet Sauvignon, Ceresa, Criolla, Merlot, Syrah, Tempranilla, sono vini rossi ricchi di tannini e colore, grazie al clima caldo e alla luminosità.

Anche se in calo, resta alta la diffusione della Bonarda locale con Barbera e perfino Sangiovese e Refosco.

Fra i vini bianchi si usa molto la varietà autoctona Torrontes, più fine della La Rioja, le Criollas, Chenin, Tocai, e Pedro Giménez per vini ad alte rese, mentre per quelli più fini si usa lo Chardonnay, Sauvignon Blanc e Sémillon.

Zona di produzione

Mendoza (nord-ovest non lontano da Santiago del Cile) è la capitale enologica dell’Argentina, con i suoi ricchi Malbec di Lujan de Cuyo, gli eleganti e pieni Cabernet di Maipù, i profumati bianchi della Valle de Uco.

Le zone vinicole principali in Argentina sono La Rioja, Mendoza, Neuquén, Rio Negro, Salta, San Juan.

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