Le principali tipologie di vino: rosso, bianco, rosato, bollicine e passiti

Le principali tipologie di vino: rosso, bianco, rosato, bollicine e passiti

Il mondo del vino è vasto e affascinante, caratterizzato da una straordinaria varietà di tipologie che si differenziano per colore, metodo di produzione, aromi e struttura. Conoscere le principali tipologie di vino permette di apprezzarne le caratteristiche e di abbinarle correttamente alle diverse occasioni. Dal corpo avvolgente dei rossi alla freschezza dei bianchi, dalla versatilità dei rosati alla festa delle bollicine, fino alla dolcezza dei passiti, ogni categoria ha il suo fascino unico. Approfondire la conoscenza del vino significa anche scoprire i territori e le tradizioni che rendono ogni bottiglia un’espressione autentica del suo terroir.

Vino Rosso: struttura e complessità aromatica

Il vino rosso si ottiene dalla fermentazione di uve a bacca rossa, con il contatto delle bucce che conferisce colore, tannini e complessità aromatica.

Caratteristiche principali

  • Colore: varia dal rosso rubino brillante a tonalità granate e aranciate più intense con l’invecchiamento.
  • Tannini: presenti in quantità variabile, contribuiscono alla struttura e alla longevità del vino.
  • Aromi: fruttati (ciliegia, mora, prugna), speziati (pepe nero, chiodi di garofano), terziari nei vini invecchiati (cuoio, tabacco, cioccolato).

Denominazioni celebri

  • Italia: Barolo, Brunello di Montalcino, Amarone della Valpolicella, Chianti Classico.
  • Francia: Bordeaux, Bourgogne Pinot Noir, Châteauneuf-du-Pape.
  • Spagna: Rioja, Ribera del Duero.

Vino Bianco: freschezza ed eleganza

Il vino bianco si produce prevalentemente da uve a bacca bianca, ma può derivare anche da uve rosse vinificate in bianco, ovvero senza il contatto con le bucce.

Caratteristiche principali

  • Colore: dal giallo paglierino al dorato intenso fino al mogano.
  • Acidità: elemento chiave che conferisce freschezza e vivacità.
  • Aromi: floreali (acacia, tiglio), fruttati (agrumi, mela, pesca), minerali nei vini di terroir.

Denominazioni celebri

  • Italia: Verdicchio dei Castelli di Jesi, Soave, Greco di Tufo, Fiano di Avellino.
  • Francia: Chablis, Sancerre, Chardonnay della Borgogna.
  • Germania: Riesling Mosella.

Vino Rosato: versatilità e leggerezza

Il vino rosato nasce da una breve macerazione delle bucce di uve rosse con il mosto, generalmente per poche ore.

Caratteristiche principali

  • Colore: da rosa tenue a cerasuolo intenso.
  • Gusto: fresco, con acidità vivace e tannini molto leggeri.
  • Aromi: fragola, lampone, rosa, agrumi.

Denominazioni celebri

  • Italia: Cerasuolo d’Abruzzo, Chiaretto del Garda, Negroamaro Rosato.
  • Francia: Tavel, Côtes de Provence Rosé.
  • Spagna: Rosado di Navarra.

Vino Spumante: le bollicine della festa

I vini spumanti si caratterizzano per la presenza di anidride carbonica, ottenuta attraverso metodi di rifermentazione in bottiglia (Metodo Classico) o in autoclave (Metodo Charmat).

Caratteristiche principali

  • Perlage: bollicine fini e persistenti nei migliori spumanti.
  • Aromi: dipendono dal metodo di produzione: floreali e fruttati nei Charmat, complessi e tostati nei Metodo Classico.
  • Gusto: da secco (Brut) a dolce (Demi-Sec, Dolce).

Denominazioni celebri

  • Italia: Franciacorta DOCG, Trento DOC, Prosecco DOCG.
  • Francia: Champagne, Crémant.
  • Spagna: Cava.

Vino Passito: dolcezza e concentrazione aromatica

Il vino passito è ottenuto da uve appassite su graticci o in pianta, per aumentare la concentrazione di zuccheri e aromi.

Caratteristiche principali

  • Colore: da giallo ambrato nei bianchi a rosso intenso nei rossi.
  • Struttura: vellutata, con zuccheri residui ben bilanciati dall’acidità.
  • Aromi: miele, frutta secca, albicocca disidratata, spezie dolci.

Denominazioni celebri

  • Italia: Passito di Pantelleria, Vin Santo, Recioto della Valpolicella.
  • Francia: Sauternes.
  • Ungheria: Tokaji Aszú.

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