| Zona di produzione |
Lungo la valle della Dora Baltea, e nella zona tra Avise e Saint-Vincent, i vigneti vengono coltivati fino a circa 750 metri sul livello del mare. |
| Vitigni impiegati |
Principalmente viene impiegato il vitigno autoctono Petit Rouge a bacca rossa, il Vien de Nus, il Cornalin, Ner d’Ala. In Val D'Aosta ci sono piccole produzioni ottenute da storici vigneti di Petit Rouge coltivati lungo la valle della Dora Baltea. Proprio per le caratteristiche del territorio in Val D'aosta, con anfratti e pendenze proibitive, esiste un'unica denominazione regionale, suddivisa poi in altre sottozone. Il vino denominato Petit Rouge viene prodotto con l'85% di uve del vitigno Petit Rouge, tipiche per la forma molto ridotta degli acini. Il vino denominato Torrette e Torrette Superiore si ottiene con il 70% di uve di vitigno Petit Rouge ed il 30% di uve da altri vitigni a bacca rossa. Il vino Torrette è forse il vino più importante tra i rossi valdostani, per le quantità e la più vasta zona di produzione tra le DOC valdostane, interessando ben 11 comuni. Questo vino, realizzato con uva Petit Rouge, invecchia nelle barriques, piccole botti in rovere francese, che permettono la maturazione dei tannini, con note organolettiche di spezie e di vaniglia (Torrette Supérieur). Il vino Chambave Rosso è prodotto ancora con il 70% di Uve da Perit Rouge. |
| Colore | Rosso rubino tendente al granata da maturo. |
| Profumo | Intenso di rosa canina e viola, se maturo tende alla mandorla. |
| Gusto | Secco e vellutato, lievemente tanninico. Vino in evoluzione, con la massima espressione dopo due anni dalla raccolta. |
| Gradazione | 12° - 13° |
| Temperatura | Servire a temperatura ambiente, circa 18°-20° C. Si consiglia di stappare in anticipo la bottiglia. Vedi "Utensili: termometro da vino". |
Bicchiere ![]() |
Utilizzare i bicchieri per vini rossi corposi e maturi. Vedi: "Bicchieri da vino". |
| Abbinamenti |
Si accompagna bene con i salumi, le zuppe, adatto a tutto pasto. Vedi "Tabella abbinamento vini-cibo" e "Ricette Italia". |
| Altri utilizzi | In cucina viene molto usato nelle ricette valdostane. |
| Anche detto | Petit Rouge, Torrette e Chambave rouge. |
| I produttori | Anselmet, Cave des Onze Communes, Di Barrò, Gerbelle, Institut Agricole Régional, Vinirari. |
| Sagre eventi |
A Maggio ci sono le "cantine aperte". Numerose aziende vinicole valdostane aderiscono alla manifestazione Cantine aperte. Le cantine aprono alle 10 e fino alle 18 è possibile degustare i migliori vini valdostani |
| Curiosità | Dallo stesso vitigno si realizza anche la più tipica grappa valdostana. |
| Costo | Medio basso. |
| Turismo eno-gastronomico | Si consiglia di percorrere l’affascinante itinerario (“La Route des Vins”, "La strada dei vini") che dalla bassa valle s’inerpica lungo il corso della Dora Baltea fino ai 1225 metri di Morgex, dove si trovano i vigneti più alti d’Europa. Si condiglia di visitare Courmayer, la parte centrale del corso della Dora, i caratteristici comuni di: Chambave, Chatillon, Montjovet, Pontey, Saint Denis, Saint Vincent, Verrayes. Per turismo in Val d'Aosta e foto vedi: "www.settemuse.it". |
| Storia | Si hanno notizie del vitigno di Petit Rouge già nell'ottocento, quando la sua coltivazione comprendeva tutti i circondari vitiferi della Valle ad esclusione di quello di Morgex e La Salle. |
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| FOTO CORRELATE | |
![]() Vigneti di Petit Rouge |
![]() Bottiglie di Chambave Rouge |
![]() Etichetta di Torrette |
![]() Vite storica di Petit Rouge |