| Calorie | - Vino Rosso Secco: dalle 90 alle 130 kcal per dose, - Vino Bianco Secco: dalle 85 alle 125 Kcal per dose. Una dose corrisponde circa a 150 ml/200 ml, ovvero un bicchiere. Alcuni nutrizionisti sostengono che l'alcool, non rientrando tra i principi nutritivi classicamente riconosciuti (zuccheri, grassi, sali minerali, vitamine e acqua) non dovrebbe essere inserito nelle tabelle di composizione alimentare né andrebbe considerato nel calcolo dei fabbisogni giornalieri per i soggetti sani. Le vitamine e le proteine sono presenti nel vino in scarsa quantità, ma i sali minerali si trovano in buona quantità in tutti i fermentati alcolici. Inoltre, vino e superalcolici, sempre secondo i più rigidi esperti, conterebbero come unico principio nutritivo i glucidi (gli zuccheri). L'alcol ha un elevato potere calorico, infatti, la combustione di 1 grammo sviluppa 7,1 calorie. |
| Calcolare le calorie | Per calcolare in modo preciso quante sono le Kcal in un bicchiere di vino occorre fare un calcolo: - Segnare il numero di gradi alcolici che è scritto sull'etichetta di un vino, (quello espresso in volume: %) - Moltiplicare i gradi alcolici per 0,8 (peso specifico dell'alcol) - Il risultato della moltiplicazione darà i gradi per 100 millilitri della bevanda - Moltiplicare questo secondo valore per 7 (Kcal per grammo date dall'alcol), si ottiene così il numero di Kcal per 100 millilitri di bevanda (pari alla quantità contenuta in un bicchiere da vino) |
| Aspetti positivi | Oggi l'attenzione è rivolta in particolare ad alcuni antiossidanti che svolgerebbero un'azione particolarmente positiva sul corpo. In particolare il vino rosso, attraverso questi composti, è in grado di esercitare azioni favorevoli non solo alla riduzione di rischi cardiovascolari, ma anche al miglioramento del quadro lipidico, del bilancio emostatico, della pressione arteriosa, della sensibilità insulinica, del livello di colesterolo Hdl. (fonte: www.dica33.it) L’etanolo, presente nelle bevande alcoliche e in piccola quantità anche nel vino, sembrerebbe essere correlato ad un effetto dilatatore sulle coronarie e, quindi, a una riduzione dell’incidenza di malattie cardiovascolari. I polifenoli, presenti anch’essi nel vino rosso, avrebbero la capacità di rimuovere i radicali liberi dal nostro organismo, responsabili dell’invecchiamento cellulare e forse dell’insorgenza da alcuni tumori. Le caratteristiche antibatteriche del vino rosso conferirebbero le note capacità digestive Bere un bicchiere di vino al giorno, in genere, non fa male alla salute. L'abuso di alcol, invece, come dimostrano molti studi epidemiologici, è associato ad un incremento della pressione arteriosa in entrambi i sessi e a prescindere dalle differenze razziali. (Ministero della sanità) |
| Aspetti controversi | Gli stessi due bicchieri di vino al giorno però producono un affaticamento del fegato decisamente maggiore rispetto ai benefici cardiaci, tanto più che il colesterolo può essere controllato efficacemente con altri metodi. Come dire: (forse) il vino fa bene al cuore, ma sicuramente distrugge il fegato! È quello che ha dimostrato una ricerca britannica condotta su un gran numero di soggetti bevitori "normali": la loro vita media è inferiore a quella di un analogo campione di non bevitori. Il vino contiene conservanti sospetti; anche coloro che sono pronti a condannare cibi industriali perché per esempio contengono il terribile E223, non sanno che il metabisolfito è contenuto in vini eccellenti. Anche i vini "biologici" vengono spesso prodotti usando "pochissima anidride solforosa". I derivati dell'anidride solforosa, fra cui il metabisolfito (di sodio o di potassio, E223 ed E224), irritano il tubo digerente e provocano alterazioni nel metabolismo di alcuni aminoacidi e della vitamina B1. (vedi "Additivi") |
| Consigli | Bere con moderazione e soprattutto BERE BENE! |
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