| Descrizione | E' un tubero commestibile, dalla polpa carnosa e biancastra e dal sapore delicato e dolce, simile al carciofo, e vicino al gusto e alla consistenza della patata. La forma di questo tubero è variabile e spesso buffa. |
| Utilizzo principale | Si possono mangiare crudi in insalata (tagliati a fettine sottili e conditi con olio, prezzemolo e cipolla) oppure cotti, dopo averli pelati. Oppure ridotti in purea, sempre con l’aggiunta di burro. Infine, come le patate possono essere fritti o utilizzati per preparare delle frittelle. Nella cucina piemontese sono tipici con la bagna càuda e la fonduta. |
| Cottura | La cottura è simile a quella delle patate. Ridotti a cubetti di 1 centimetro, cuociono in 10 minuti se lessati, di 15-20 minuti se stufati. Una volta cotti, prima che si raffreddino, possono essere conditi con burro e prezzemolo. Meglio comunque non lessarli perchè perdono molto del loro gusto. |
| Altri utilizzi | Oltre che nell'alimentazione umana, viene infatti utilizzato dalle industrie alimentari per ottenere etanolo. Dai suoi tuberi si ottiene anche la farina che può sostituire fino al 10% la farina di grano nella preparazione di prodotti da forno. |
La pianta ![]() |
È una pianta molto vitale, quasi infestante, che predilige terreni umidi e conquista terreni vicini a corsi d'acqua. In Europa è coltivato soprattutto in Francia e Belgio. Ricorda il girasole, per via dei suoi fiori gialli, da cui alcuni suoi nomi, tra cui girasole tuberoso o fior di sole. |
| Varietà | In Toscana e anche in altre regioni italiane sono presenti soltanto due specie del genere Helianthus: il girasole Helianthus annuus coltivato in tutto il mondo, e l'Heliantus tuberosus originario del Nord America che fiorisce a fine estate. |
| Origine | Fu introdotto in Italia nel secolo XVII. La sua origine non è ancora certa anche se prevale la tesi che sia originario delle praterie occidentali del Nord America e Canada, dove cresce spontaneo, così come cresce spontaneo nelle nostre regioni. |
| Il nome | Si pronuncia con l’accento sulla U finale. Il suo nome deriva dal nome di una tribù del Brasile, paese da cui si pensava erroneamente che provenisse. |
| Stagionalità | I tuberi di topinambur si raccolgono in inverno. Vedi: "Tabella: frutta e verdura di stagione". |
| Reperibilità | Non sempre facile. |
| Come scegliere | I tuberi devono essere sodi, con buccia marroncino violacea, senza ammaccature o lesioni. I migliori sono quelli allungati, a forma di fuso, rosati e lisci. |
| Come pulire | E' importante che i topinambur siano lavati e spazzolati con cura. NON VANNO PELATI. |
| Suggerimenti | Il topinambur in insalata con un po di succo di limone non diventa scuro. |
| Calorie | I valori nutrizionali del topinambur sono simili a quelli del carciofo: poche calorie e una buona quantità di fibre solubili, come l’inulina, che aiutano ad abbassare la glicemia. |
| Proprietà e valori nutrizionali |
Tratto da www.adieta.it Il topinambur è un alimento adatto all'alimentazione di convalescenti, anziani e bambini, oltre che di diabetici. L'inulina, uno dei componenti fondamentali, serve per migliorare la digestione ed è sopratutto indicata per la riduzione della formazione di gas a livello intestinale. L'assunzione di inulina comporta uno spiccato aumento nel tratto intestinale della presenza di Bifidobatteri e Lattobacilli (fermenti lattici importantissimi per una corretta digestione e per la salute del colon) ed una contemporanea e massiccia diminuzione del numero dei batteri ritenuti nocivi. L'inulina quindi favorisce il riequilibrio della flora intestinale, potenziandone l'attività e migliorandone il metabolismo. Non ha potere dolcificante ed oltre che come fonte di fruttosio, può essere utilizzata come fibra alimentare, di conseguenza favorire la peristalsi intestinale. |
| Controindicazioni | - |
| Celiachia | Non contiene glutine. (Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia) |
| Conservazione | Si conserva avvolto in sacchetti di carta nel frigorifero: a contatto con l'aria, come le patate, tende a raggrinzirsi. In alternativa va benissimo un luogo fresco e buio. |
| Anche detto... | Il topinambur è detto anche patata americana, patata del Canada, pera di terra, tartufo di canna, tartufala bastarda. |
| Nei dialetti italiani | In piemontese è detto tupinabò o ciapinabò |
| Nelle altre lingue | In francese topinambour, in inglese: Jerusalem artichoke (carciofo di Gerusalemme). |
| Sagre ed eventi | Sagra del Ciapinabò a Carignano (TO). |
| Ricette consigliate | "Bagna cauda" |
| Video "Topinambur" |
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| Vedi: | |
| Indice analitico alimenti | |
| Verdure, ortaggi | |
| Come si fa... | |
| Tabella frutta e verdura di stagione | |
| Calendario con tabella frutta e verdura di stagione | |
LIBRI SULLA FRUTTA E VERDURA |
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Bevande squisite e curative a base di frutta e verdura. McIntyre Anne, 2008, Red Edizioni Una selezione di succhi, infusi, tisane e zuppe deliziosi e ricchi di proprietà terapeutiche: per la forma fisica e la bellezza (dalla perdita di peso alla luminosità della pelle e degli occhi, dalla lucentezza dei capelli alla stimolazione del sistema immunitario); per la salute del corpo (per calmare la tosse, curare il mal di gola, l'influenza, il mal di testa, la sinusite, la febbre, l'insonnia, l'artrite e i reumatismi, l'anemia, la stitichezza, il bruciore di stomaco, le coliche, la diarrea, la nausea, la cistite); per la salute dello spirito (contro l'ansia, la depressione, lo stress). Lo trovi su IBS. |
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Ricette a colori per proteggere la nostra salute Loaldi Paola, 2007, Mondadori Electa In questo volume, che vede come protagoniste assolute frutta e verdure, vengono proposte oltre settanta ricette di facile esecuzione, raggruppate per "colore" e articolate nella sequenza classica, dagli antipasti ai dolci. Completano la trattazione alcune pagine dedicate alle proprietà benefiche di frutta e verdure e una tabella con i corretti accostamenti fra i cibi e relativi valori nutrizionali. Lo trovi su IBS. |
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Sculptured food. Come trasformare gli alimenti in opere d'arte Menconi Claudio, 2005, Pacini Fazzi |
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2006, Fabbri |
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2006, Giunti Demetra |
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