| Descrizione | Si presenta in chicchi. |
| Utilizzo principale | In chicchi si utilizza per minestre e zuppe e preparazioni simili a quelle del riso. |
| Altri utilizzi | Farina d'orzo, utilizzata per fare il pane, biscotti e focacce. Fiocchi d'orzo, indicati da cuocere per pochi minuti in latte o brodo o da aggiungere nello yogurt. Tostato e macinato è un surrogato del caffè. Dall'orzo germogliato si ricava il malto, dal quale per fermentazione si ottiene la birra e per distillazione il whisky e la vodka. In alcune regioni i chicchi di cuscus (di solito fatti con la semola di grano duro macinato grossolanamente) sono di orzo o miglio macinati grossolanamente. In campo estetico il decotto decongestiona la pelle arrossata. |
La pianta![]() |
Le numerose forme di orzo coltivate appartengono alla specie Hordeum vulgare e vengono distinte in base al numero di file di granelli della spiga. Alcune spighe d’orzo a maturità hanno portamento pendulo, in certe eretto. Ha una maggiore adattabilità ambientale rispetto al frumento. L’orzo è più precoce del frumento e può essere coltivato fin quasi al circolo polare artico in quanto riesce a maturare anche in quelle brevi estati. L’orzo rispetto al frumento cresce bene anche in serie condizioni di siccità. |
| Varietà | In commercio si trovano: L’orzo integrale o mondo che è più scuro, con un gusto diverso e più ricco di proprietà nutritive. L’orzo decorticato, che richiede una lunga cottura e un ammollo preventivo, e contiene più fibre, sali minerale, vitamine, e meno calorie. L'orzo perlato (Vedi foto) subisce un processo di raffinazione (simile alla sbiancatura del riso) atto a rimuovere la parte più esterna. |
| Origine | Originario dell'Asia. In Italia è molto coltivato, la piana del Campidano in Sardegna produce frumento, orzo e avena. |
| Il nome | Dal latino "Hordeum". |
| Stagionalità | Lo si trova in commercio tutto l'anno. |
| Reperibilità | L'orzo perlato si trova ovunque, quello decorticato solo nei negozi specializzati in sementi e in quelli di cibi biologici. |
| Ammollo e cottura | L'orzo integrale o mondo va messo in ammollo per 24 ore e l'acqua va poi utilizzata per la cottura del cereale che richiede un’ora e mezzo circa. L'orzo decorticato va messo in ammollo per una notte e cotto per 45 minuti circa. Per la quantità d'acqua dell'ammollo generalmente si usa per una parte di orzo tre parti di acqua, mentre la quantità di acqua aumenta per preparare minestroni e zuppe. Come nel caso degli altri cereali in chicchi, non è necessario né consigliabile mescolare durante la cottura. L'orzo perlato richiede un tempo di cottura di 30-40 minuti circa e cuoce bene anche senza ammollo. Nella pentola a pressione i tempi si riducono: 50 minuti per l’orzo mondo, 40 per il decorticato, 30 per il perlato. |
| Calorie | Per 180 gr di orzo integrale: cal. 587. Per 150 gr di orzo perlato: cal. 489. Gonfiandosi molto durante la cottura e possedendo molte fibre, consente di preparare zuppe e minestre molto sazianti e ipocaloriche. |
| Proprietà e valori nutrizionali |
Per 100 gr: Proteine gr. 10.4, Lipidi gr.1.4, Glucidi gr. 70.5, Fibra gr. 92. L'orzo si distingue dagli altri cereali per il notevole contenuto di fibre solubili. Insieme all'avena, è il cereale con il più basso indice glicemico. E' indicato per tutti ed in qualunque età, ma particolarmente per gli anziani ed i bambini, infatti è un rimineralizzante delle ossa. Previene le affezioni polmonari e cardiovascolari, molto indicato in caso di gastriti, coliti e cistiti. Antiinfiammatorio: agisce sul sistema immunitario grazie alla sua abilità nel contrastare le infiammazioni. Il decotto utilizzato sotto forma di gargarismi aiuta nei casi di angina e di infiammazioni della cavità orale. Emolliente: nei casi di infiammazioni dell'apparato digerente (turbe pancreatiche e biliari) e di quello urinario e nei processi infettivi a carico della mucosa intestinale. Regolatore intestinale: la fibra solubile rallenta lo svuotamento gastrico, aumentando la velocità di transito a livello intestinale, e agisce inoltre positivamente su colesterolemia e sull'assorbimento del glucosio. Il suo consumo riduce il rischio di infarto miocardico nei maschi adulti. E' ricco anche di silicio e fornisce una blanda azione sedativa. Contiene "ordeina", una sostanza con un'azione simile all'adrenalina, ha effetti cardiotonici ed è utile in caso di angina. Alcuni studi condotti negli Stati Uniti hanno dimostrato che contiene tre sostanze anticolesterolo. E' anche conosciuto per la sua tradizionale proprietà galattogena, cioè di stimolo alla produzione di latte materno. Per le persone diabetiche e negli obesi la dieta macrobiotica, che cura direttamente con il cibo, consiglia l'orzo perlato. |
| Controindicazioni | Provoca facilmente meteorismo intestinale. Le persone con problemi renali devono porre attenzione sul consumo di orzo per l'apporto proteico che potrebbe rivelarsi eccessivo. Consultare il medico. |
| Celiachia | Attenzione contiene glutine! (Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia) |
| Cenni storici | Conosciuto già 12000 anni fa, l'orzo è stato uno dei cereali più antichi impiegati dall'uomo per l'alimentazione. Originario dell'Asia occidentale e dell'Africa nord orientale, la sua coltura si è diffusa in tutta Europa ed in tutto il mondo. Essendo povero di glutine, e quindi poco adatto alla panificazione, è stato soppiantato dal frumento. Nell'antico Egitto veniva usato per la preparazione di focacce e pane azzimo, gli antichi greci si alimentavano prevalentemente di orzo, i gladiatori romani ricevevano una zuppa d'orzo, gli antichi cristiani producevano pani di farina d'orzo non lievitati e questo uso si è trasmesso sino ai giorni nostri nella consacrazione dell'ostia. Attualmente l'uso del pane di orzo è limitata ad alcune popolazioni del Nepal e del Tibet. |
| Nei dialetti italiani | In napoletano: uórgio, in Basilicata: orge, in Corsica: orzu, in Lazio: uorio, in Lombardia: duméga (Valtellina/SO), in Molise: orze, in Piemonte: jòrgio, jòrgio, òrdi, uèrge, in Puglia: orgiu, in Valle d'Aosta: ordzo. Da www.dialettando.com. |
| Proverbi | "A Sainte Croé, vagne ton ordzo. A Saint Gotard l'est dza tro tard." (proverbio della Valgrisenche). A Santa Croce semina l'orzo. A San Gottardo è già troppo tardi. "Te lo do io l'orzo co la ricotta" variante reatina (Lazio) di "TE LO DO IO PANE E NOCI", nel senso di dare la giusta punizione. Da www.dialettando.com. |
| Nelle altre lingue | In inglese: "Barley", in francese: "Orge". In francese: "Cebada", in tedesco: "Gerste". |
| Può interessarti | "Indice cereali" |
| Ricette consigliate | Zuppa rustica di orzo (cucina tirolese). |
LIBRI CONSIGLIATI |
|
Paolini Davide, 1999, Mondadori Lo trovi su IBS. |
|
2006, Piemme In un unico volume tante ricette per cucinare uno degli alimenti più apprezzati della nostra tradizione. Il riso, il re dei cereali presente nelle tradizioni gastronomiche di ogni Paese, è un ingrediente dalla straordinaria versatilità. Dall' esperienza de "La Cucina Italiana", oltre 800 modi diversi di portare in tavola il riso. Lo trovi su IBS. |
|
Risi e risotti. Lo trovi su IBS. |
|
Zavanone Alfredo, 2004, Atesa Lo trovi su IBS. |
|
Laurendon Gilles; Laurendon Laurence, 2005, Guido Tommasi Editore-Datanova Finalmente delle ricette per realizzare unicamente piatti con il riso! Sia che voi siate degli appassionati del riso a chicco lungo che non si incolla o dei fan del riso appiccicoso, questo libro è per voi. Insalata di riso per un pic-nic al parco, riso bianco al parmigiano, paella, sushi per una cenetta romantica o più semplicemente una casseruola di riso al latte per rilassarsi: riso per tutti i gusti! Lo trovi su IBS. |
|
Hark Lisa; Deen Darwin, 2008, Tecniche Nuove L'epoca delle diete iperproteiche è finita: il vero "miracolo" per la linea è quello dei cereali integrali che, grazie alle loro proprietà naturali, sono in grado di riequilibrare l'organismo e permettono di perdere peso in modo salutare e duraturo, con notevoli benefici per la salute e con la possibilità di scoprire una cucina gustosa. Lo trovi su IBS. |
|
Giorda Erica, 2006, Sonda Oltre 60 ricette, etniche e non, per gustare la quinoa: dagli antipasti a spuntini sfiziosi ai primi piatti, dai piatti unici ai dolci, a un'ampia proposta di piatti pensati per i bambini e adatti alle diverse occasioni. Tante informazioni pratiche su un alimento versatile e che a differenza di molti cereali integrali, buoni ma lunghi da cucinare, si prepara velocemente ed è gradito anche dai bambini. Lo trovi su IBS. |
|