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Fruttosio
Fruttosio

Fruttosio

Il Fruttosio, o levulosio, è lo zucchero che si estrae attraverso un particolare processo dalla frutta.


Ha un potere dolcificante superiore al saccarosio (zucchero) e un indice glicemico più basso del glucosio, indicato per diabetici.

Vedi anche: "Additivi alimentari: tabella edulcoranti", "Tutti gli additivi".





Descrizione
E' uno zucchero semplice (monosaccaride chetonico), contenuto in natura nella quasi totalità dei frutti zuccherini e nel miele, ed è ben rappresentato anche in alcune verdure e in alcuni cereali. (vedi elenco)
È, insieme al glucosio, il costituente del saccarosio, il comune zucchero da cucina. Il fruttosio è il più dolce di tutti gli zuccheri, e viene convertito facilmente in glucosio sia nel fegato che nell’intestino. A causa del basso indice glicemico rispetto al glucosio, dipendente dalla sua struttura molecolare, il fruttosio viene usato in sostituzione dello zucchero alimentare negli alimenti per diabetici.
Utilizzo principale
Fruttosio zollettaDolcificare e cucinare.
A differenza del saccarosio e del glucosio, il fruttosio non copre i sapori dei cibi ai quali è aggiunto, ma al contrario li esalta. Ha un basso contenuto calorico e il suo assorbimento nel tubo digerente è relativamente lento, più lento degli zuccheri alcolici come il sorbitolo.

Viene utilizzato nell’industria per dolcificare bevande, gelati e preparazioni dolciarie.
Origine
Fruttosio nella frutta
Il Fruttosio è presente in tutta la frutta.

Nelle verdure si trova in quantità alta in: aglio, cipolline, cavolini di Bruxelles, carote, tartufo, spinaci, porri, asparagi, broccoletti, cipolle, peperoncini piccanti, cavolfiore, cavolo broccolo; in contenuto medio: sedano rapa, peperoni, funghi, cime di rapa, carciofi; mentre basso in: sedano, prezzemolo, barbabietole rosse, pomodori, lattuga, cavolo cappuccio, zucca gialla, rape, bietole, altre insalate in foglia, melanzane, zucchine, cetrioli, radicchio, ravanelli, cicoria, cardi, finocchi.

Tra i cereali, l’ Orzo ne è il più ricco, seguito da Riso e Soia. Tutti i cereali germinati ne contengono molto.
(Fonte: SMA Srl Servizi Medici Associati via Ariosto 28, 20145 Milano)
Cos'è l'Indice glicemico L'indice glicemico misura la capacità di un determinato saccaride di alzare la glicemia dopo il pasto rispetto a uno standard di riferimento che è il glucosio puro. Nel 1981 il canadese David Jenkins introdusse una scala di riferimento standard per misurare facilmente il potere iperglicemizzante di ogni saccaride e paragonarli tra loro. Assegnò arbitrariamente un indice 100 al glucosio e poi misurò per vari alimenti gli effetti glicerizzanti paragonandoli sempre a quelli del glucosio e assegnando così ad ognuno di essi un valore, cioè un indice. Oggi è possibile fare altrettanto con qualunque alimento; ad indice elevato corrisponde risposta glicemica elevata e viceversa.
Reperibilità Molto facile. In commercio in qualsiasi supermercato o in farmacia e negozi bio.
Come scegliere A temperatura ambiente, vista la sua alta solubilità, si presenta in forma liquida. Tramite il processo di raffinazione si possono però ottenere cristalli bianchi simili allo zucchero.
Fruttosio Si trova in vendita anche fruttosio in polvere e in granuli, perfettamente utilizzabile in ogni preparazione dolce al posto del saccarosio: basta dimezzare la dose.
Curiosità Forse non tutti sanno che il fruttosio prolunga i tempi di conservazione ed impedisce la cristallizzazione (aspetto particolarmente utile nelle bevande zuccherate). Tende ad assorbire acqua dall'ambiente circostante. Per questo motivo viene utilizzato per evitare l'essiccazione dei preparati in cui è contenuto proteggendoli allo stesso tempo dallo sviluppo di muffe e migliorandone la conservazione.
Proprietà Il fruttosio è un dolcificante naturale dotato di alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto alla dieta delle persone diabetiche. L’indice glicemico è basso, pari a 23 contro 57 del saccarosio e 100 del glucosio il potere dolcificante è superiore del 33% rispetto al saccarosio. Sebbene il metabolismo del fruttosio sia indipendente dall'insulina, quando viene superata la quantità di 40 g/di esso viene trasformato in glucosio. Per questo motivo le persone diabetiche non devono oltrepassare il limite massimo di assunzione giornaliera di 40 g di fruttosio; in questo calcolo va tenuto presente anche la quota presente negli alimenti specifici per diabetici, spesso molto elevata. (Guarda i libri di ricette per diabetici)

Non ha potere cariogeno.

(Fonte: Saninforma)
Dieta ipocalorica Grazie al suo potere dolcificante, circa 1,5 volte superiore a quello dello zucchero, consente un risparmio calorico minimo, nel senso che se ne usa meno, quindi si risparmiano calorie. Il miglior momento per il consumo di fruttosio evitando che questo possa essere trasformato in grassi è al mattino! Quindi il consumo di fruttosio alla mattina non ostacola il dimagrimento. Ciò si spiega col fatto che durante il riposo notturno le scorte di glicogeno epatico vengono utilizzate (consumate) al fine di soddisfare i bisogni energetici e di nutrimento del cervello!
Calorie In genere il fruttosio fornisce circa 4 Kcal /g.
Celiachia AIC non da informazioni, anche se la frutta è consentita ai celiaci.
(Dato fornito da AIC: Associazione italiana Celiachia)
Controindicazioni
In quantità elevate il fruttosio può causare diarrea, dolori addominali e flatulenza. Trattandosi di una sostanza naturale, è perfettamente innocua, ma deve essere usato con precauzione nelle persone con alterata funzione renale e gravi disturbi al fegato.
Intolleranze Intolleranza al fruttosio, fruttosemia, è conosciuta comunemente con il nome Intolleranza Ereditaria al Fruttosio è una patologia genetica rara con trasmissione ereditaria. Chi è affetto da Fruttosemia non può metabolizzare il fruttosio e quindi la sua assunzione può provocare sintomi avversi la cui gravità dipende da individuo a individuo, dall'età del paziente e dalla quantità di fruttosio ingerita.
Attenzione anche ad alcuni additivi che contengono fruttosio (E150 Caramello, E420 Sorbitolo, E421 Mannitolo, E953 Isomalto, E965 Maltitolo, E967 Xilitolo). Vedi tabella additivi alimentari.
(tratto da: AIF, Associazione Intolleranza Fruttosio)
Dove acquistare Vitamincenter.it
Italianfooddirect.it
Ricette
consigliate
Il fruttosio si può utilizzare in sostituzione dello zucchero, tenendo presente le proporzioni. In alcune ricette si consiglia di utilizzare in parte fruttosio, e in parte zucchero (saccarosio).
Ricerca Tutte le pagine che parlano di fruttosio
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