| Utilizzo principale | Per conservare inalterata l'aromaticità, il valore vitaminico e il colore delle verdure si usa "sbianchirle". Anziché lessarle a lungo le verdure è nuovo metodo dare una sbollentata in acqua bollente e salata per pochissimo tempo a secondo della consistenza della verdura stessa per poi passarle per una scottata in padella con poco olio e gli aromi giusti. |
| Altri utilizzi | Per un buon bollito si deve portare a ebollizione l’acqua con le verdure e gli aromi in modo che il brodo ricavato ne acquisti tutti i sapori. Introducendo la carne in acqua bollente si bloccano i succhi nutritivi che vengono così sigillati all'interno. Anche il pesce da lisca dovrà essere introdotto a liquido bollente sempre per lo stesso motivo e proporzionalmente alla loro dimensione. I crostacei non devono essere sottoposti a una cottura troppo prolungata, poiché le loro fibre delicatissime si asciugano e diventano gommose. Aragoste e astici vanno sbianchiti dai cinque ai dieci minuti al massimo; scampi e gamberi invece dai 2 ai 3 minuti. |
| Procedimento: sbiancare verdure, patate | Dopo aver lavato e mondato la verdura la si mette in una capiente pentola con abbondante acqua salata bollente per poco tempo. La verdura (come spinaci, broccoli, sedano) sembra acquistare un colore verde brillante. A questo punto la verdura ha perso un poco della consistenza ed ha acquistato una croccantezza e un colore adatto ad ogni successiva preparazione o cottura o semplicemente condita e gustata. Per sbianchire le patate, dopo averle spelate e tagliate a fettine sottile, per sbianchirle bisogna metterle a bagno in acqua fredda con aceto e sale. Vedi anche "Trucchi e consigli: patata". |
| Tempo necessario | Pochi minuti. |
| Difficoltà | Facile. |
| Curiosità | Il sedano sbianchito o sbiancato rimane più digeribile. Lo si sbianca anche per la preparazione della caponata di melanzane siciliana. |
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